Ubicato nella porzione sudorientale dell’isola, il porto di Filicudi è costituito da un pontile dove attraccano gli aliscafi e i traghetti che salpano dalla Sicilia e da alcune isole che compongono l’arcipelago eoliano.
I collegamenti veloci vengono effettuati ogni giorno da Milazzo (durata corsa: 2h e 20 circa). Dal medesimo porto partono anche le navi traghetto (in questo caso, per giungere a destinazione occorrono 5h).
Il porto di Filicudi è raggiungibile in scooter (noleggiabile sul porto), in auto e a piedi. Durante i mesi estivi è possibile giungere sull’isola con mezzi propri, ma bisogna attenersi scrupolosamente alle direttive contenute nella delibera che regolamenta lo sbarco.
La biglietteria è ubicata nei pressi del porto.
Nei pressi del porto di Filicudi sono presenti un negozio alimentari, una farmacia, una tabaccheria e negozio di abbigliamento.
L’isola di Filicudi (compresa in un’area naturale protetta dal 1997) è suddivisa in contrade, che mantengono ancora intatto il proprio arcaico fascino. Oltre all’area portuale (dove è possibile immergersi nelle splendide acque che lambiscono la spiaggia di Filicudi porto), un’altra zona molto frequentata è quella di Pecorini a Mare, l’antico e suggestivo borgo dei pescatori che si trova nella parte meridionale dell’isola.
Altri luoghi notevoli, oltre alle chiese di Santo Stefano e San Giuseppe, sono la spiaggia in località "Le Punte", quella di Brigantini, delle Piramidi e di Capo Graziano, sul cui promontorio sono stati rinvenuti i resti di un villaggio preistorico (lì vicino si trovano anche le famose macine).
Siti archeologici rilevanti sono anche quelli di Filo Braccio e di Zucco Grande (dove è stata riportata alla luce un’iscrizione funeraria greca). Nel parco marino di Capo Graziano – un museo archeologico sottomarino a tutti gli effetti – è inoltre possibile ammirare i relitti di alcune navi (greche, romane e un posacavi della Marina italiana) affondate nel corso dei secoli al largo di Filicudi.
Per gli amanti del trekking è poi irrinunciabile un’escursione sul Monte Fossa delle Felci (771 mt. s.l.m.) e lungo i numerosi sentieri presenti sull’isola. Se disponete di un’imbarcazione, vi consigliamo un giro dell’isola: scoprirete grotte (come quella del Bue Marino), grotticelle e isolotti (in particolare lo Scoglio Giafante, lo Scoglio Montenassari e il faraglione "La Canna", simboli di Filicudi).